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I corsi di formazione si rivolgono a:
- a chi lavora con il corpo (fisioterapisti, allenatori, sportivi, insegnanti di ginnastica, danzatori, ecc.), permette di integrare le proprie esperienze in un contesto funzionale arricchito dal dinamismo energetico;
- a chi lavora con l’energia, da la possibilità di contattare l’esperienza corporea nella sua specificità e nella relazione corpo-energia;
- a chi lavora in ambito psicologico, permette l’integrazione tra il dinamismo corporeo e energetico con le dinamiche psicologiche, per una visione più unitaria della persona, per coglierne più facilmente i messaggi non verbali;
- a chi invece vuole semplicemente lavorare su se stesso attraverso un viaggio nelle proprie dimensioni, guardandosi con occhi diversi.
I laboratori:
1° Livello – Interazione |
1 - Linee guida |
Teoria - modalità d'intervento - dinamica di lavoro - esercizi esperienziali e percettivi - confronto con la propria modalità di lavoro |
2 – Chakra |
Conoscenza esperienziale dei 7 livelli di coscienza e delle loro componenti (cuore, movimento, forma, apertura, casa) con le corrispettive relazioni corporee |
3 – Corpo aurico |
Percezione e contatto del livello espressivo del proprio campo aurico, individuando il movimento - i suoni - i colori - le immagini con le corrispettive relazioni corporee |
4 - Funzioni e fasi |
Scoperta delle proprie funzioni e fasi vitali partendo dalla loro informazione per una migliore funzionalità corporetica |
5 - Livelli corporei |
Esercizi percettivi e esperienziali per contattare il corpo fisico attraverso i suoi 7 livelli qualitativi, per un lavoro corporetico |
6 - Distretti corporei gravitazionali |
Vengono studiati i muscoli che nei diversi distretti corporei hanno una funzione primaria antigravitaria e dinamica, per il contatto distrettuale corporetico e riflesso |
7 - Aree corporee |
Lavoro su aree corporee che fungono da cardini per permetter al corpo di mantenere la sua mobilità e recuperare la propria libertà in stati di blocco, attraverso il movimento delle ossa, la relazione della fascia con i 4 baricentri, i piani cardinali ecc. |
8 - Linee corporee mio-fasciali |
Lavoro funzionale-strutturale sulle linee mio-fasciali che rendono in equilibrio il movimento e il mantenimento del corpo nello spazio |
9 - Canale primario |
E' la struttura primaria nelle sue diverse qualità corporetiche: dinamiche - bacini - linee energetiche - struttura |
10 - Allineamento gravitazionale |
Lavoro di allineamento er mantenere la lunghezza e lo spazio corporeo per un movimento armonico ed efficace, con la linea di gravità come perno |
11 - Movilità |
Ciò che è vivo si muove, ma uno schema comportamentale tende a muoversi allo stesso modo, perdendo così il suo movimento naturale. Si riscoprirà, per lavorare, la relazione tra movimento volontario, intrinseco e qualità della componente |
12 - Lavoro integrativo |
Come impostare, leggere una seduta di Calenosis nei suoi diversi aspetti |
2° Livello – Sinfonia |
Nei seguenti quattro laboratori si lavorerà su ciò che significa per la persona "Risonanza di un fluido respiro" e sulle "12 tonalità della personalità". |
13 - Risonanza |
Ogni realtà esistente ha un suono e questo vale anche per la persona: si lavorerà per percepire e riaccordare la risonanza della persona nella scoperta del proprio suono. |
14 - Fluidità |
L'acqua permette una fluidità armonica tra l'attività involontaria e quella volontaria, uno scorrimento costante dell'equilibrio omeostatico della persona. Si contatterà l'onda del suo flusso per ridare armonia alla interazione delle componenti della persona |
15 - Respirazione |
Tutta la nostra vita è ritmata dal respiro,dal suo inizio alla fine, dalla quantità di ossigeno che permette il lavoro aerobico della globalità del sistema. |
16 - Sinfonia armonica |
In questo laboratorio si lavora sull'armonia contemporanea della "Risonanza di un fluido respiro" nell'aspetto corporeo - energetico - caratteriale. |
3° Livello – Unità |
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Questi ultimi laboratori affrontano il centro della Calenosis, lavorando in modo più profondo sul significato della persona, sulla realtà corporea energetica e spirituale e sulla loro unità. |
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La qualità monotematica dei laboratori, dà la possibilità a chi partecipa di utilizzare da subito quanto sperimentato, avendo validi strumenti sull’argomento.
In quest’ottica le disarmonie o gli stati di stress vengono visti come blocchi dell’interazione delle componenti della persona. La seduta consisterà nell’accompagnare la persona a riscoprire le proprie qualità, per imparare a viverle nello stato in cui si trovano o vi permangono in modo efficace e vitale.
Iter Formativo
Tutto il panorama formativo prevede un totale di 1200 ore, strutturate in:
- 20 laboratori di 50 ore ognuno, per un totale di 1000 ore frontali;
- 200 ore composte da trattamenti documentati, ricevuti e lezioni individuali
In ogni laboratorio si alterneranno:
- la parte teorica e la sperimentazione dei suoi contenuti
- la parte pratica, il confronto e l’approfondimento su quanto fatto.
La qualità monotematica dei laboratori, da la possibilità a chi partecipa di avere strumenti validi sull’argomento trattato, tanto da poter utilizzare fin da subito quanto esperimentato e di scegliere il proprio cammino nel panorama formativo
N.B. La scelta di uno dei sei programma formativi, non preclude il proseguimento della propria formazione con gli altri, qualora lo si desiderasse.
Programma formativo
La partecipazione al 1° laboratorio, essendo introduttivo e propedeutico per la teoria e la pratica della Calenosis, permette di entrare nel panorama formativo con la possibilità di scegliere il proprio cammino tra:
- “Partecipazione libera” ai laboratori che interessano tra il 2° e il 16°;
- “Operatore d’interazione energetica”, frequentando il 2°- 3°- 4° laboratorio più 50 ore d’integrazione per un totale di 250 ore didattiche;
- “Operatore d’interazione corporea”, frequentando il 5°- 6°- 7°- 8° laboratorio più 50 ore d’integrazione per un totale di 300 ore didattiche;
- “Operatore di 1° livello”, frequentando i primi 12 laboratori per un totale di 670 ore didattiche;
- “Operatore di 2° livello”, frequentando i primi 16 laboratori per un totale di 920 ore didattiche;
- “Calenoser”, frequentando tutto l’iter formativo di 1200 ore didattiche.
In quest’ottica le disarmonie e i blocchi presenti vengono visti come congelamento della combinazione funzionale tra le diverse componenti della persona.
N.B. La scelta di uno dei sei programmi formativi, non preclude il proseguimento della propria formazione con gli altri, qualora lo si desiderasse. |